Chi siamo

Laura La Vale

LAURA

Ed eccomi qua a raccontarvi qualcosa di me, il volto che dietro il bancone cercherà di accogliervi ogni giorno con un sorriso per iniziare al meglio la giornata.
Mi chiamo Laura e mi aspetta un compito davvero impegnativo, ovvero imparare a conoscervi ed accompagnarvi nella miglior scelta delle nostre proposte enogastronomiche.
Per anni, come parecchie ragazzine che hanno l’esigenza di pagarsi gli studi, ho prestato la mia professione in alcune delle attività della nostra cittadina, da cameriera a barman, cosciente che sarebbe stato un semplice passaggio adolescenziale della mia carriera.
E’ solo cambiando professione che ho maturato dentro di me dapprima l’intimo desiderio, poi la chiara consapevolezza, che quell’affascinante mondo della ristorazione, quell’avvincente arte dell’ospitalità, erano la strada che volevo percorrere.
E così negli ultimi anni un altro occhio ed un altro spirito mi hanno accompagnato nel visitare e vivere bar e ristoranti, bistrot e botteghe, cantine e osterie.
Ho cercato di raccogliere il meglio, di far diventare mie le suggestioni trasformandole in ispirazioni, fino a trovare poi una compagna di viaggio con cui ora rendere tutto possibile, per noi, ma soprattutto per voi!

LA VALE

Da sempre soprannominata “LaVale”, quando mi chiedevano cosa avrei fatto da grande, rispondevo semplicemente “non lo so ancora”. Ho sempre pensato che la vita mi preservasse qualcosa di cui non ero ancora a conoscenza, e non mentirò dicendovi che la risposta era “lo chef”: allora non sapevo nemmeno cosa significasse, questa parola.
I miei genitori hanno tentato di educarmi facendomi mangiare un po’ di tutto, ma la mia cocciutaggine mi ha portato ad essere una convinta paladina del motto “se non lo hai mai mangiato finora, non ti piace!” senza assaggiare nulla di “nuovo”.
Mangiavo la pasta al sugo ma con la carne a parte, il minestrone senza i pezzi e facevo impazzire mia madre decidendo che il mio piatto preferito era sempre esattamente quello che odiava mia sorella.
Crescendo ho scoperto un mondo fino ad allora sconosciuto: il cibo, il vino, l’abbinamento tra uno e l’altro e, poco dopo, il desiderio di cucinare per le altre persone.
La svolta è arrivata insieme ad un uomo: mentre cucinava per me lo osservavo in ogni suo movimento, incuriosita dalla familiarità che aveva con coltelli e padelle e rapita dal fascino che questo esercitava su di me.
E’ stato lui ad insegnarmi che la barriera che esiste tra le persone e “il nuovo” si abbatte con la curiosità.
“Se sei curiosa, puoi fare tutto”. Ecco il mio nuovo motto. Grazie, Ale.
E così è nato l’amore. Per colui che è poi diventato mio marito, certo, ma anche per la cucina!
Invitare a cena amici e familiari, creare un’atmosfera conviviale dove il cibo è “solo” il mezzo per stare bene. E poi ancora: trasformare una ricetta semplice in qualcosa di bello, dove nel piatto i profumi e i colori si fondono perfettamente con un pezzettino di me stessa, l’amore che provo per il cibo e il rispetto che ho per questo mestiere.
Ecco cosa voglio fare da grande. E ho trovato una degna compagna con cui farlo.
Così nasce la mia passione: con la voglia di cucinare qualcosa di speciale per l’uomo che amo, prima, e poi per tutte le persone a cui voglio bene.
E ora, per tutti voi.

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